BRAND + WEB DESIGN

 per libere professioniste selvatiche e sensibili

Instagram e conversione

In una delle ultime Newsletter avevo sollevato un quesito che vorrei approfondire qui sul Blog: “è possibile guadagnare da IG avendo solo 158 follower?”… che è il numero dei miei follower attualmente su IG. Eppure ogni settimana ho in media 2 o 3 richieste di call conoscitive. Con la comunicazione che sto attuando al momento il risultato è una richiesta costante, che si traduce naturalmente in incassi lineari.
Non mi vergogno a dire che IG mi porta guadagno: ho lavorato sul mio rapporto con denaro, e ciò che posso dirti è che senza scambio non avviene nulla, se non ‘è scambio tutto rimane uguale o si concretizza una situazione di squilibrio.

Che rapporto hai con il denaro?
E con le Vendite?

Se non riesci a vendere ci possono essere diverse ragioni, te ne dico alcune, in linea di massima sono le principali:

CASO 1
Hai timore di mostrarti, di comunicare apertamente, ti senti come strattonato indietro, hai paura, lasci campo libero l’autosabotaggio: il risultato è una comunicazione non diretta, non lineare, non autorevole, chi ti segue non sa bene cosa fai e a volte neanche che vendi qualcosa.
✲ Credi in te stesso! Non puoi chiedere ai tuoi clienti di farlo se non ci credi tu per primo.

CASO 2
Sei troppo diretto e le persone si spaventano! Io mi spavento facilmente, soprattutto se mi sento in un qualche modo manipolata o messa alle strette. La gentilezza è sottovalutata, ma ti posso dire che ripaga praticamente sempre.
✲ Tratta gli altri come volessi che trattassero te ricordandoti di stabilire i tuoi limiti personali e di non prevaricare quelli degli altri. Lavora sull’empatia e sull’ascolto attivo, vedrai che farai faville.

CASO 3
Troppe discussioni e controversie,
un brutto modo di fare storytelling che alla lunga stancala tua audience.
✲ Il mio consiglio è di lasciare fuori dal tuo spazio (quasi) tutto ciò che non emana energia positiva. È la prima legge dell’Universo, attrai ciò che diffondi. Emana luce e arriveranno da te persone con la stessa luce. Per questo ho scelto di non parlare di politica e altro, non fa parte di ciò che voglio attrarre attraverso il mio profilo di Instagram, poi se vuoi sapere cosa penso di Isr*ele te lo dico davanti a un bicchiere di vino.

CASO 4
Non comunichi abbastanza o non hai un piano, né sai bene qual’è lo scopo delle tue pubblicazioni.
✲  Sul Caso 4 potremmo parlare per ore!

Il tempo sui Social scorre veloce, rallentalo!

Nella mia esperipenza di comunicazione digitale, fin da @lacasanelleterredacqua, ho avuto modo di sperimentare, sbagliare e capire cosa andasse bene per me. Credo che questa sia la cosa più importante da considerare, ancora prima per poi applicare conoscenze e tecniche: sviluppare uno stile comunicativo ideale per la propria nicchia, ma soprattutto avere la consapevolezza delle proprie priorità. Per me la comunicazione ideale è innanzitutto sostenibile!

La sostenibilità, per me traduce in tempo dedicato alla pianificazione; dedico
1 giorno al mese alla creazione dei contenuti del mese successivo e anche oltre. Così il resto del tempo posso trascorrerlo facendo stories dedicate alla mia nicchia, raccontando il mio quotidiano con alcuni retroscena, dando spazio ai miei valori, a pensieri e riflessioni. Se mi va, passo a mettere like di supporto ad amici, colleghi (non competitor) e collaboratori, a progetti che mi ispirano e – importantissimo – guardare video dei gatti che mi mandano le amiche ฅ^•ﻌ•^ฅ Le stories sono molto importanti, ti piacerebbe se facessi un Blog post o una neswletter per approfondire?

Diciamocelo, il tempo che ho da dedicare a Instagram è poco! Quindi il messaggio da mandare deve essere chiaro, chiarissimo. Di poche parole, lineare, semplice da afferrare. Ad esempio, questo mese mi sto concentrando sulle conversioni, il mio scopo principale è riempire l’agenda per dedicarmi al lavoro vero e proprio. Non faccio molti contenuti informativi ma più ispirazionali, niente reel perchè mi portano fuori tema (non mi interessa aumentare le visualizzazioni), preferisco mostrare come lavoro, qualè il mio stile, i miei valori, perchè dovresti scegliere me per il tuo rebranding o per realizzare il sito web del tuo progetto.

Quindi, in questo caso,
quale deve essere il messaggio? Sono una partner affidabile, non sono solo una che “sa usare il computer”, le mie competenze vanno oltre al semplice design; ho bisogno di comunicare che metto le emozioni al primo posto quando definisco un design in modo che sia unico per ogni progetto, perché ogni persona è unica, ed è mio compito esaltare quella unicità. Il mio araldo è la Dark Aesthetic ma non sono chiusa nella mia nicchia, c’è un mondo colorato lì fuori in cui comunque mi sento a mio agio!

Consigli utili

✲ Quando qualcuno inizia a seguirti, ringrazialo, dagli il benvenuto e presentati. Soprattutto se hai un profilo piccolo come il mio puoi fare a meno di usare bot, impiegando qualche istante a conoscere quella persona, aprendo il suo profilo. E come dicevo la gentilezza premia sempre! Naturalmente lo penso davvero che il suo progetto sia super interessante, l’onesta è estremamente importante.

✲ Prendi nota delle tue idee e ispirazion, l’app di Notion è fantastica – e c’è anche la versione dekstop – per questo, così quando arriverai a realizzare la pianificazione del mese saprei cosa dire!

✲ Osserva i tuoi competitor, cogli come realizzano la loro comunicazione efficace e cerca di fare lo stesso
con il tuo metro di misura e soprattutto in base al tuo scopo; c’è sempre qualcuno più bravo o più ferrato a cui ispirarsi, non c’è niente di male se lo si fa con stima e rispetto. Ricorda che ogni strumento di IG sostiene scopi diversi. Lo scopo dei reel è intrattenere, quello dei caroselli informare, le stories avvicinano, le live sono fantastiche se sei in fase di lancio. Quindi usali in base ai tuoi obiettivi. Personalmente sono tipo da caroselli e per evitare di fare solo quelli ^◡^ ho portato su IG parte del mio metodo di lavoro, ovvero le moodboard. Le uso spesso sia nei post che nelle stories… perchè per me è sostenibile. Perchè ci metto poco tempo a realizzarle, sono interessanti e utili per diverse ragioni: si può saggiare con mano il mio modo di lavorare attraverso le ispirazioni visive ed emozionali, perché per ogni progetto che inizio c’è una moodboard, e si può notare il mio stile, cosa mi piace ed il mio orientamento di design, se ti è affine e ti ci riconosci.

In conclusione

Lavora sulla tua personalità, o meglio sulla personalità del tuo Brand, definisci i tuoi valori, i tuoi punti di forza e anche quelli di debolezza; chiediti qual’è il tuo scopo su Instagram, cosa vuoi ottenere e utilizza gli strumenti più adatti a quello scopo. Farsi le domande giuste, con onestà e consapevolezza, aiuta anche a ricevere e accogliere le risposte giuste, che siano palesi o solo intuite, il tuo cuore le conosce tutte. 

✲ Per ultimo ma non meno importante, non fare come me, non focalizzare tutta la tua audience solo su Instagram! Se Zuckerberg desse di matto e decidesse di chiudere Instagram, chiuderei i battenti anche io. Attualmente il 100% dei miei guadagni viene da IG ed è una cosa veramente sbagliata (¬_¬)  Come vedi nessuno è perfetto, si fa del proprio meglio cercando di migliorare.

Grazie per aver letto fino qui. Spero che questo post ti sia stato utile.

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Autore: Natascia Storari
Web designer freelance, Facilitatrice Mindfulness.
Scrivo come parlo con incredibili voli pindarici  ^◡^

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